[ANALISI COMPLETA] Inter furiosa a San Siro: 1-1 con l’Atalanta tra polemiche, Pio Esposito illude e Krstovic pareggia

L’Inter si ferma ancora nella corsa allo scudetto e lo fa nel modo più amaro possibile. A San Siro finisce 1-1 contro l’Atalanta, una partita ricca di occasioni, errori sotto porta e soprattutto polemiche nel finale.
La squadra di Cristian Chivu era riuscita a passare in vantaggio nel primo tempo grazie al giovane Pio Esposito, ma nella ripresa non è riuscita a chiudere la partita nonostante diverse occasioni create. All’83’ è arrivato infatti il pareggio di Krstovic, in un’azione che ha scatenato la furia dei nerazzurri per un presunto fallo su Dumfries non fischiato.
Il risultato finale lascia grande amarezza in casa Inter: due punti che potrebbero pesare nella lotta per il titolo.
Pio Esposito porta avanti l’Inter
La partita inizia con l’Inter che prova subito a prendere il controllo del gioco, facendo girare il pallone e cercando spazi nella difesa dell’Atalanta.
I nerazzurri creano alcune situazioni interessanti già nei primi minuti, con Dimarco e Barella molto attivi sulle fasce. L’Atalanta prova a rispondere con Scamacca e con alcune accelerazioni sugli esterni, ma la squadra di Chivu mantiene il pallino del gioco.
Il momento chiave del primo tempo arriva al 26° minuto. Barella trova un filtrante perfetto per Pio Esposito, che controlla in area, anticipa l’intervento di Scalvini e calcia con il mancino battendo Carnesecchi. Il portiere atalantino non è perfetto nell’intervento e il pallone finisce in rete.
San Siro esplode: l’Inter è avanti 1-0.
Occasioni sprecate nella ripresa
Nel secondo tempo l’Inter ha più volte la possibilità di chiudere definitivamente la partita.
La prima grande occasione capita a Marcus Thuram, che si ritrova solo davanti a Carnesecchi dopo un perfetto assist di Mkhitaryan. Il francese però calcia addosso al portiere, sprecando una clamorosa chance per il raddoppio.
Poco dopo arriva un’altra occasione gigantesca per i nerazzurri: Dumfries attacca bene il primo palo su un cross dalla sinistra ma colpisce male il pallone mandandolo altissimo.
Anche Bonny ha una buona opportunità nel finale di partita, ma perde il tempo per calciare permettendo alla difesa dell’Atalanta di recuperare.
Errori che tengono viva la squadra di Palladino.
Il pareggio di Krstovic e la rabbia dell’Inter
Quando la partita sembra sotto controllo dell’Inter, arriva l’episodio che cambia tutto.
All’83° minuto Sulemana va in pressing su Dumfries, che cade a terra. I nerazzurri chiedono fallo, ma l’arbitro Manganiello lascia proseguire.
L’Atalanta continua l’azione: Sommer respinge il primo tiro ma sulla ribattuta arriva Krstovic, che mette il pallone in rete firmando il gol dell’1-1.
La panchina dell’Inter esplode di rabbia per il contatto su Dumfries.
Il VAR controlla rapidamente l’episodio ma decide di convalidare la rete.
Chivu espulso e finale rovente
Dopo il pareggio dell’Atalanta la tensione sale alle stelle.
Cristian Chivu protesta con forza contro l’arbitro e viene espulso per proteste dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo.
Nel finale arriva anche un altro episodio molto discusso: Frattesi cade in area dopo un contatto con Scalvini, ma l’arbitro decide di non concedere il calcio di rigore.
La partita si chiude tra proteste e nervosismo.
Un pareggio che pesa nella corsa scudetto
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Inter-Atalanta finisce 1-1.
I giocatori nerazzurri circondano l’arbitro Manganiello per protestare sugli episodi finali, ma il risultato non cambia.
Per l’Inter resta la sensazione di aver buttato via una vittoria che sembrava alla portata. Le tante occasioni sprecate e gli episodi contestati rendono questo pareggio ancora più amaro.
Nella corsa allo scudetto ogni punto pesa, e questo potrebbe diventare uno di quelli che fanno discutere fino alla fine della stagione.

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