Derby di Milano, probabili formazioni: Inter con Thuram-Pio e Calhanoglu dal 1’, il Milan risponde con Leao e Pulisic

L’attesa per il derby della Madonnina cresce ora dopo ora. Milan e Inter si preparano alla sfida più sentita della stagione con idee ormai piuttosto chiare sulle scelte di formazione. Gli allenatori hanno sciolto quasi tutti i dubbi e la sensazione è che domenica sera a San Siro scenderanno in campo due squadre con poche sorprese e molte certezze.
Il Milan arriva alla stracittadina con alcune assenze pesanti che hanno inevitabilmente ridotto le opzioni a disposizione di Massimiliano Allegri. I rossoneri devono fare a meno di Gimenez, ancora in fase di recupero e vicino al rientro in gruppo, e di Loftus-Cheek, fermo per problemi fisici. A questi si aggiunge anche Gabbia, operato recentemente per un’ernia inguinale e costretto a restare fuori per circa un mese.
Una buona notizia per Allegri arriva però da Bartesaghi. Il difensore rossonero aveva accusato un problema muscolare nel finale della partita contro la Cremonese, ma gli esami non hanno evidenziato lesioni e il giocatore è tornato ad allenarsi con i compagni. Sarà convocato per il derby, anche se difficilmente partirà titolare.
In difesa davanti a Mike Maignan le scelte sembrano ormai definite. Tomori guiderà il reparto arretrato insieme a De Winter e Pavlovic. Sulla fascia sinistra è pronto Estupinan, provato con continuità negli allenamenti degli ultimi giorni e ormai favorito per partire dal primo minuto.
A centrocampo Allegri punterà su esperienza e qualità. Luka Modric sarà ancora il punto di riferimento della manovra rossonera, affiancato da Fofana che ha vinto il ballottaggio con Ricci e Jashari. Sul centrosinistra agirà Adrien Rabiot, mentre sulla corsia opposta spazio a Saelemaekers, chiamato a garantire equilibrio tra fase offensiva e copertura.
Davanti il Milan si affiderà al talento dei suoi uomini migliori. La coppia offensiva dovrebbe essere composta da Christian Pulisic e Rafael Leao. I due attaccanti sono chiamati a fare la differenza in una partita che può cambiare il volto della stagione rossonera. Quando hanno giocato insieme non sempre sono riusciti a esprimere tutto il loro potenziale, ma nel derby Allegri spera di vedere finalmente la versione migliore della coppia.
Dalla panchina restano pronte diverse alternative importanti. Nkunku e Fullkrug rappresentano due soluzioni offensive che potrebbero diventare decisive soprattutto nel finale di gara, dove Allegri spesso riesce a cambiare l’inerzia delle partite con le sostituzioni.
Situazione più tranquilla invece in casa Inter. La squadra di Cristian Chivu arriva al derby con maggiore continuità di formazione e con poche incognite. L’Inter guida la classifica e una vittoria nel derby potrebbe rappresentare un passo enorme verso lo scudetto, aumentando ulteriormente il distacco dai rivali cittadini.
La principale novità riguarda il ritorno dal primo minuto di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco è pronto a riprendersi il ruolo di regista dopo essere rientrato gradualmente nelle ultime settimane. Ha già giocato titolare nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Como e ora è pronto a guidare il centrocampo nerazzurro anche in campionato.
In porta non ci sono dubbi: ci sarà Yann Sommer. Davanti a lui la difesa a tre dovrebbe essere composta da Bisseck, Akanji e Bastoni, un reparto ormai consolidato che ha garantito solidità durante tutta la stagione.
Sugli esterni spazio a Luis Henrique sulla destra e Federico Dimarco sulla fascia sinistra, due giocatori fondamentali per il gioco dell’Inter grazie alla loro capacità di spingere e creare occasioni.
A centrocampo, oltre a Calhanoglu in cabina di regia, agiranno Nicolò Barella e Piotr Zielinski. Barella porterà energia e inserimenti, mentre Zielinski avrà il compito di dare qualità e supporto alla manovra offensiva.
In attacco la scelta sembra ormai obbligata. Con Lautaro Martinez ancora fuori, l’Inter si affiderà alla coppia composta da Marcus Thuram e Pio Esposito. I due avranno il compito di guidare l’attacco nerazzurro e mettere in difficoltà la difesa rossonera.
Bonny, appena recuperato, partirà dalla panchina e potrebbe diventare una carta importante a gara in corso. Anche Dumfries inizierà tra le riserve ma resta un’arma preziosa soprattutto nella seconda parte della partita.
Il derby della Madonnina si annuncia quindi spettacolare. Da una parte il Milan che cerca un colpo importante per rilanciare le proprie ambizioni, dall’altra un’Inter che vuole consolidare il primato e avvicinarsi sempre di più allo scudetto.
San Siro si prepara così a vivere un’altra notte carica di tensione, emozioni e qualità. Come sempre nel derby, ogni dettaglio potrà fare la differenza.

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