Crollo Inter nel derby: errori clamorosi, occasioni divorate e un segnale preoccupante per il futuro
Il derby di Milano si chiude con una sconfitta amara per l’Inter. I nerazzurri cadono 1-0 contro il Milan in una partita piena di errori, occasioni sprecate e poca lucidità nei momenti decisivi.
L’Inter parte subito con qualche difficoltà. Dopo appena due minuti Sommer regala un pallone pericoloso a Modric, un segnale di una serata che non sarà semplice. Il portiere svizzero non riesce poi ad opporsi alla conclusione potente di Estupinian che decide la partita.
In difesa l’Inter soffre soprattutto sulla fascia destra. Bisseck prova a spingere ma in fase difensiva lascia spazi, mentre l’intesa con Luis Henrique non funziona e diventa il punto debole su cui il Milan insiste. Akanji è tra i più solidi della retroguardia nerazzurra, mentre Bastoni prova a dare una mano anche in fase offensiva senza però trovare grande supporto.
A centrocampo le difficoltà aumentano. Barella tocca tanti palloni ma commette diversi errori di precisione. Zielinski prova a dare qualità alla manovra ed è probabilmente il più ordinato in mezzo al campo. Mkhitaryan invece si divora una clamorosa occasione davanti alla porta, un errore pesante che pesa sul risultato finale. Anche Dimarco, solitamente decisivo, spreca una grande opportunità.
In attacco l’emergenza si fa sentire. Bonny ed Esposito, schierati insieme dal primo minuto, faticano a trovare spazi e a impensierire la difesa rossonera. La coppia offensiva appare poco affiatata e raramente riesce a creare veri pericoli.
Dalla panchina arrivano segnali leggermente migliori. Dumfries entra con grande energia e dimostra subito la differenza rispetto a Luis Henrique. Sucic e Carlos Augusto provano a dare vivacità, mentre Frattesi resta quasi invisibile.
Anche per Chivu non è stata una serata semplice. L’allenatore nerazzurro deve fare i conti con numerose assenze pesanti e con una squadra che fatica a trovare ritmo e fluidità. Il derby si chiude così con una sconfitta che lascia l’Inter con molti interrogativi.
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